INTEGRAZIONE BIOCHIMICA CON I SALI DI SCHUSSLER NEL TRATTAMENTO DELL'ARTROSI, ESITI DI FRATTURE ,DISTORSIONI ED OSTEOPOROSI

Ultimo aggiornamento Venerdì 20 Ottobre 2017 10:19 Giovedì 19 Ottobre 2017 15:04



La metodica si fonda nell'utilizzo di 12 sali inorganici fisiologicamente presenti in tutti i tessuti viventi, essenziali per un corretto funzionamento dell'organismo.

Il fondamento di questo metodo prevede che ad ogni sintomo corrisponda la carenza di uno o più sali tissutali; la somministrazione di uno o più di questi 12 sali è in grado di coadiuvare il riequilibrio e la guarigione. 
Infatti la funzione di questi sali inorganici all'interno del sistema vivente sono molteplici: azione di sostegno strutturale (calcio, silicio), cofattore enzima (ferro, magnesio,potassio) , regolazione equilibrio osmotico (potassio, sodio) e molte altre.
Questa terapia non interferisce con altre terapie e quindi può essere associata ad altri trattamenti; non ha effetti indesiderati; non crea dipendenza ne accumolo.  Dott.ssa Paola Ragazzini, Specialista in Fisiatria e Direttore Sanitario